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William Ward Andrews of Wolverhampton, Ironmonger

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L.A.M.I.L Toscana Express, Camaiore

 Lo scorso sabato stavo facendo una delle mie "solite" conferenze sulla Moka, quando durante una pausa la signora Paola Nesci (che ringrazio pubblicamente) apre una borsa e ne estrae una caffettiera.Sgrano gli occhi non riconoscendola.L'ennesima caffettiera "mai vista prima d'ora".Quante volte oramai l'avrò pensato o detto.... migliaia.Al termine della conferenza, durante i saluti, potendola osservare meglio, noto tutta una serie di particolari davvero emozionanti.Chiedo di poterla fotografare, e invece eccola qui, donata con il cuore da chi ha saputo riconoscere la mia passione e l'amore che provo per questi oggetti. La Toscana Express è una macchina in alluminio prodotta per stampaggio da lastra. Certe forme ricordano la moka Stella degli anni '50. Notiamo il manico estremamente robusto con anima in metallo. Il camino ha una conicità non troppo accentuata e... ...presenta due uscite contrapposte create a mano con un seghetto (grazie Giulia per…

Il caffè a Trieste... In inglese.

La caffettiera di Salvador Dalì

Anche Dalì beveva caffè.
Ebbene si.
Ma per gustare al massimo la sublime bevanda utilizzava una caffettiera coerente allo stile dei suoi quadri.Dopo anni di ricerche sono lieto di presentarvela.



(Ovviamente è uno scherzo. Comunque sono io l'autore di questa meraviglia onirica.)

la piccola tragedia del cantautore

Difficile la vita del cantautore!Scrive la musica e ci adatta un testo.Oppure scrive un testo e ci adatta la musica.Ma non bastano solo le belle parole, il vero cantautore ci mette le emozioni. Le proprie emozioni, il vissuto. Ricordi, amori, gioie e sofferenze.Intime, private.E così nasce la canzone, quella bella, quella "vera". Quella che piace alla gente.
Passano gli anni. Si cresce, si cambia.Eppure quelle canzoni continuano ad essere richieste dal pubblico.Così tutto riaffiora costantemente, come se fosse un'eterna terapia di gruppo autoimposta.E lui, novello Prometeo, rivive ogni volta lo stesso atroce supplizio.
Stesse sofferenze, stesse delusioni, stesse piatte gioie.


Così anche il collezionista di caffettiere cerca di rivivere le sensazioni delle prime scoperte.La ricerca diventa più importante dell'oggetto in sè.Una droga. Insaziabile.Qualcuno riesce a contenersi.Qualcuno no.Diverse situazioni.Stesso masochismo.


Moka Bialetti e Luigi de Ponti.

Pochi giorni fa stavo effettuando una ricerca sulla moka Bialetti quando, come un fulmine a ciel sereno arrivai a questa pagina del web: 
http://6thfloor.blogs.nytimes.com/2011/09/01/who-made-that-moka-express/?_r=0 
e poi a questa:
http://www.abc.net.au/radionational/programs/bydesign/moka-espresso-maker/4615758 
per poi arrivare a questo:
http://istitutoeuropeo.blogspot.it/2013/03/bialetti-moka-pot-brief-history.html
e a molti altri ancora... moltissimi!
Tutti citavano l'inventore della moka, il sig. Luigi de Ponti.Inventore e detentore del brevetto.
"Alfonso Bialetti was a metal engineer who kick-started his company by acquiring the invention for the Moka Pot from its creator Luigi De Ponti."
Una notizia davvero incredibile.Talmente incredibile che ... non ho potuto crederci.Ho verificato su Wikipedia e la stessa notizia appare sia in italiano che in inglese.
Ho fatto altre ricerche. Molte telefonate.Ed ho avuto tante conferme.
Luigi de Ponti era l'amministratore delegato de…